Sopravvivere da adolescenti a Los Angeles: sesso, alcol e droga nel "Terremoto" di Chiara Barzini
Se l'adolescenza è
considerata un terremoto - fisico ed emotivo - trasferirsi da adolescenti a Los
Angeles non può che propagare in modo spaventoso le onde sismiche.
Terremoto
(Mondadori, traduzione di Chiara Barzini e Francesco Pacifico) di Chiara
Barzini è il vertiginoso diario di Eugenia, ragazzina romana che con mamma,
papà, fratello e nonna disinibita al seguito, agli inizi degli anni Novanta
vola – suo malgrado - in California.
Quello che per tanti,
sulle prime, sarebbe un sogno, un'esperienza unica, per Eugenia è un incubo, un
tormento: dai coetanei che non l'accettano alle difficoltà con la lingua
all'atteggiamento dei genitori (del resto la sua è una famiglia “che non fa mai
le cose come si deve”) al limite dell'indifferenza - solo per fare un esempio:
la nonna prende il sole in topless, la mamma si abbandona a strani riti in
onore dei nativi americani...
Eugenia, tra la
confusione dei ruoli e la presenza di regole davvero molto labili, si arrangia
come può per sopravvivere a una realtà piuttosto ostile che non ha nulla delle
villette accoglienti, delle feste glamour e delle amicizie (quasi) sincere
della fortunata serie tv Beverly Hills 90210. Eugenia vive in un quartiere-ghetto,
per entrare a scuola passa sotto al metal detector, nell'istituto non può
indossare determinati colori altrimenti si potrebbe pensare che appartenga a
qualche gang. Per lei non ci sono primi amori ma solo squallidi rapporti con
ragazzi disadattati, con handicap o problemi psicologici. In un angolo di Los
Angeles ostile e respingente, Eugenia reagisce chiudendosi nel suo mondo fatto
di sensazioni sgradevoli ed estreme, alcol, sesso e droga.
Non ci sono filtri in Terremoto ma situazioni spesso squallide
vissute da un’adolescente. Lo stile della Barzini è vertiginoso, coinvolgente;
la sua voce è graffiante al punto giusto. Attenzione, però: non c’è indulgenza
né pietismo, non ci sono giudizi sulla giovinezza di Eugenia – anche se la
ragazza indossa metaforicamente una tuta di gomma affinché non si “sporchi” con
tutto ciò che di deleterio la circonda.

Chiara Barzini, italiana,
ha 38 anni. Ha vissuto e studiato negli Stati Uniti. Si è laureata in
Letteratura e scrittura creativa alla UCSC. Ha collaborato con varie riviste
tra cui "Vogue", "The Village Voice", "Interview
Magazine", "Harper's" e "Rolling Stone", e in Italia
"la Repubblica XL", "Vanity Fair", "GQ" e
"Rolling Stone Italia". Terremoto
è stato pubblicato nel mese di agosto in America, dall'editore Doubleday.
Rossella
Montemurro