Il leggendario atleta tarantino Ikkos rivive nel libro di Lorenzo Laporta e si prepara a sbarcare al cinema


Taranto e la Magna Grecia al centro di un evento che celebra storia, cultura e sport. Il leggendario Ikkos, meglio conosciuto come “l’atleta di Taranto”, sarà il protagonista di una manifestazione promossa dallo scrittore Lorenzo Laporta, autore del libro che celebra le gesta del mito realmente vissuto in riva allo Jonio intorno al 480 a.C. e che presto potrebbe diventare un film.
La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 23 gennaio alle ore 10 a Taranto, nella sala degli specchi di Palazzo di città. Saranno presenti lo scrittore Lorenzo Laporta, l’assessore comunale allo sviluppo economico Valentina Tilgher, il presidente della Banca di Taranto Lelio Miro e la Sun Film con la produttrice Patrizia Fersurella. Verranno illustrati i dettagli dell’evento che, partendo dal lavoro del tarantino Laporta, aprirà ad un dibattito con rappresentanti istituzionali e attori socio-economici del panorama locale e nazionale. L’idea è valorizzare il territorio, attraverso le sue risorse e potenzialità nel settore turistico e culturale.
Patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Coni, Regione Puglia, Comune e Provincia di Taranto, Autorità di Sistema Portuale dello Jonio, Confindustria Taranto e Fistel Cisl, l’evento si svolgerà martedì 30 gennaio 2018 alle ore 9.30 nel teatro Orfeo di Taranto in via Pitagora 78. Lorenzo Laporta illustrerà il suo romanzo Ikkos - L’Atleta di Taranto (Mandese Editore), già all’attenzione del mondo cinematografico. Infatti l’autrice Rai e Mediaset Paola Pascolini ha tratto dal libro un soggetto ed una pre-sceneggiatura per una produzione filmica.
LAPORTA, POETA E SCRITTORE. Classe 1981, il tarantino Lorenzo Laporta si dedica alla scrittura a quindici anni. La prima opera poetica, la silloge L’uomo solo (1999, Premio Pirandello) vanta la presentazione del narratore e poeta Roberto Pazzi. Alcune liriche di Laporta sono state pubblicate nell’antologia dei poeti La vallisa (2000). L’esordio narrativo con Déjà-vu (2003, prefazione di Romano Battaglia). Grazie a Le parole della pioggia (2008, Premio “Il Molinello” e Premio “Ignazio Ciaia”) ha girato l’Italia in un tour promosso da MySpace. Per Aliberti Editore nel 2010 ha pubblicato Bugia d’amore promosso da De Agostini. Tra i suoi saggi Mi vestirò da angelo. Laura Degan (2011, Editrice Shalom) e Rivelazione della Vergine alle Tre Fontane (2016, Shalom). Vive e lavora a Taranto.




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